La svolta green del settore edilizio: il caso Savno

Riciclare e riutilizzare i materiali in edilizia è ormai pratica consolidata che favorisce la sostenibilità e riduce l’impatto ambientale dei nostri edifici, grazie alla ricerca di soluzioni sempre più innovative e green.



Il settore dell’edilizia europeo è responsabile di circa il 25% della produzione dei rifiuti; provenienti sia dagli “scarti” dei cantieri sia da operazioni di demolizione.

Per questo motivo, oggi più di allora risulta necessario invertire la rotta e optare per materiali e fonti di energia più green.

In questo settore l’impiego di prodotti realizzati con materiali naturali e rinnovabili porta non solo una maggiore sostenibilità, ma anche una decisiva riduzione dell’impatto ambientale per quanto riguarda il consumo di risorse naturali ed energetiche.



Simbolo di questa nuova tendenza più green e delle nuove esigenze non solo ambientali, ma anche dello stato di salute di chi vi lavora, è un edificio costruito in Veneto, a Conegliano, sede dell’azienda Savno, la quale si occupa della raccolta delle principali frazioni merceologiche dei rifiuti, del loro trattamento e/o smaltimento. Proprio con materiali provenienti dalla raccolta differenziata, gli architetti Manolo Benvenuti e Silvia Bragagnolo hanno progetto questo eco-edificio unico in tutto il territorio nazionale in classe A+, dovuta sia all’utilizzo di materiali riciclati o riciclabili (e facilmente smaltibili in fase di dismissione), sia all’apporto energetico soddisfatto interamente da fonti rinnovabili. L’energia prodotta, infatti, permette di evitare l’emissione in atmosfera di 2.500kg di CO2.




Nello specifico, i materiali impiegati provengono tutti dalla raccolta differenziata dei cittadini tra cui: circa 33mila bottiglie di plastica per l’isolamento termico e acustico, per quello dei pavimenti 100 metri cubi di quotidiani riciclati, sughero per i rivestimenti esterni e alluminio per tutti gli infissi di finestre e porte. Inoltre, particolare attenzione è stata dedicata anche al design degli interni, progettati e costruiti con materiali ecologici e di uso ordinario, come le sedie in cartone riciclato.


Oltre a ciò, l’acqua piovana raccolta sul tetto, una volta filtrata e depurata, è utilizzata al 70% per gli scarichi w.c., mentre il rimanente 30% per irrigare il giardino pensile realizzato sul tetto dell’edificio.



La crescita nell'impiego di questi materiali è da ricondursi principalmente alle caratteristiche uniche delle materie plastiche, le quali risultano vantaggiose sia in termini di salubrità dei i lavoratori, sia in termini di durata, resistenza alla corrosione, sicurezza antincendio, facilità di manutenzione, uso e installazione…

Il messaggio che si vuole trasmettere risulta, dunque, immediato ed inequivocabile: l’importanza di diffondere presso la collettività la cultura del recupero e del riuso, e di illustrare concretamente i risultati che si possono ottenere attraverso il reimpiego delle risorse nei processi produttivi.


Fonti:

https://anteritalia.org/costruire-gli-scarti-cinque-edifici-riciclati-italia-nel-mondo/

https://www.savnoservizi.it/azienda/la-sede-topmenu-33.html

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